LauneddasWorld.com             

             Come vorresti questo sito?    |     SONDAGGIO: MASTERCLASS-RESPIRAZIONE CIRCOLARE                      

 
LINK DIRETTI

Home

Launeddas
Vari tipi di launeddas
Cura dello strumento
Legato e staccato
Respirazione circolare
RC in altri strumenti

Materiali
Attrezzi
Arundo Donax L. Raccolta dei materiali
Suonatori
Costruttori
Compositori
Ricercatori
Altri musicisti
Gruppi musicali


Vuoi partecipare attivamente alla grande avventura di LauneddasWorld.com?

Vuoi esser presente nelle liste relative ai suonatori, costruttori, compositori o altra categoria, in questo sito?

Contattaci!!!
Grazie.



legato e staccato

Nelle launeddas queste due tecniche e/o modalità espressive non si ottengono come in altri strumenti a fiato, ovvero interrompendo il flusso d'aria e quindi la produzione del suono, ma in altro modo.

Comparazioni e differenze con altri strumenti musicali
Se con un altro strumento musicale a fiato voglio ottenere una nota staccata o di breve durata, probabilmente effettuerò un "colpo di lingua" e subito dopo interromperò l'emissione di fiato. Questo permetterà la produzione di una nota di breve o di brevissima durata. Se, sempre con un altro strumento musicale, voglio ottenere una frase musicale legata, suonerò la successione di note che formano la melodia con un solo fiato, senza alcuna interruzione, per poi concludere e chiudere la frase musicale con l'interruzione del fiato.

Lo staccato ed il legato nelle launeddas
Nelle launeddas, poichè con questo strumento, almeno nella tradizione si utilizza la respirazione circolare (infatti in altri contesti non gli sono negate le possibilità di differenti modalità esecutive senza quindi l'utilizzo della respirazione circolare), come si realizza lo staccato? Ed il legato? Come si riesce a differenziare, se le canne producono sempre e costantemente suoni, lo staccato ed il legato?

Si può realizzare! Ma procediamo per gradi.

Un tappeto armonico costante (ma anche variabile)
Facciamo un passo indietro, partiamo da un aspetto importante e fondamentale: la percezione dei suoni prodotti dalle launeddas (qualitativamente e quantitativamente). Consideriamo la nota più grave prodotta da ogni canna, a parte su tumbu che produce la nota fondamentale dell'armonia in cui è tagliato lo strumento, come nota di "pausa", ovvero come se le tre canne producessero un tappeto armonico costante, in pratica è come se avessimo tre bordoni, uno di questi è sempre fisso (quello del tumbu) e due altri bordoni dati dal suono prodotto da mancosa e mancosedda con i fori tutti chiusi.

Poichè i suoni più gravi di mancosa e mancosedda, equivalgono a 5a ed 8a rispetto alla nota fondamentale prodotta dal tumbu, succede che questi suoni, quando prodotti, vanno quasi a "scomparire" e a nascondersi tra i notevoli suoni armonici prodotti dal tumbu, che corrispondo proprio a quelle note.

In fisica acustica, è risaputo, i primi suoni armonici costituenti un suono e quelli prevalenti, sono l'8a e la 5a.

Un esempio pratico
Per entrare meglio nello specifco, analizziamo la situazione con uno strumento, su kuntzertu, su punt''e organu. Immaginiamolo tagliato in Do [per comodità, poichè la tonalità di Do maggiore non ha alterazioni, ovvero nè diesis (#) e nè bemolli (b)].

Avremo la seguente situazione, per quanto riguarda la produzione di suoni:

Mancosedda: DO RE MI FA SOL
Mancosa: SOL LA SI DO RE
Tumbu: DO

Ora, se suono lo strumento con tutti i fori chiusi otterrò l'armonia composta dalle note: DO SOL DO. Una quinta (anche se si tratta in realtà di una 12a, ma la qualità dell'intervallo non cambia), tra la prima nota e la seconda, ed una ottava (anche qui l'intervallo è più ampio, si tratta di una 15a) tra la prima nota e la terza.

Inserire notazione.

Ecco, questi suoni faranno da base armonica alla musica poi sviluppata con lo strumento.

Per suonare i suoni staccati, ad esempio una ripetizione della nota di DO prodotta con la mancosa, ripetuta staccata, DO DO DO DO, con le launeddas non faremo altro che sollevare il dito relativo alla chiusura del foro determinante la nota di DO nella mancosa, e subito dopo, richiudere lo stesso foro, più o meno velocemente, a seconda del grado di staccato che vogliamo ottenere.

L'effetto all'ascolto, invece di un reale DO DO DO DO, sarà DO SOL DO SOL DO SOL, dove i SOL saranno percepiti dall'ascoltatore, ma anche dall'esecutore come facenti parte del tappeto sonoro di cui parlavo prima.

Inserire notazione.

Per il legato la questione è più semplice. Basterà non tornare alla nota di base, quindi al SOL, ma suonare le note di una eventuale melodia, tutte legate, come si realizza con qualsiasi altro strumento musicale a fiato. Il problema persiste all'inizio della frase ed alla fine. Come nello staccato, precederà l'inizio della melodia il SOL, percepito NON come nota della melodia ma come nota di un armonia fissa, ed anche la fine della melodia, sarà ottenuta dall'esecuzione della nota SOL, anche in questo caso percepita come non facente parte della melodia, ma come nota dell'armonia di fondo.

In questo ultimo caso, il SOL potrebbe anche far parte della melodia, come nota iniziale, come nota intermedia, come nota conclusiva, ma allora occorrerà attuare altri sistemi, che analizzeremo più avanti, per farla percepire come tale.

La percezione dei suoni prodotti dalle launeddas
In conclusione, non siamo in presenza di uno strumento che ha due o più canne che producono bordoni ed una sola canna melodica su cui agiscono le due mani, per cui la percezione risulta quella di una melodia (monofonica) accompagnata da una serie più o meno numerosa di bordoni, ma siamo alla presenza di uno strumento che permette la seguente percezione di suoni prodotti contemporaneamente:

  • 3 suoni di bordone contemporanei
    (uno fisso del tumbu e due di mancosa e mancosedda; gli ultimi due volendo si possono modificare nel corso della musica, ovvero da fissi possono diventare variabili, ma vedremo questo più avanti)
  • 2 linee melodiche
    (staccate o legate, non ha importanza come siano)

 

banner corso di respirazione circolare

Google Cerca un argomento dentro il sito
 

 

 

 

 

inizio pagina

Launeddas | La cura dello strumento | MP3
Legato e staccato | Respirazione circolare | RC in altri strumenti
Materiali | Attrezzi | Arundo Donax L. | Raccolta dei materiali
Suonatori | Costruttori | Compositori | Ricercatori | Altri musicisti | Gruppi musicali
Esperienze | Sperimentazioni | Ricerche | Questioni | Articoli
Argomenti correlati | Link utili | Link amici | Ringraziamenti
Editori | Produttori e distributori | Libri | CD | CD ROM | DVD | Metodi | Spartiti
Festivals | Manifestazioni | Appuntamenti | Concorsi
Scuole di musica | Corsi di launeddas | Bande musicali
Chat | Modulo di richiesta informazioni
Informativa sulla Privacy


Il portale delle launeddas e della musica sarda

© Copyright 2006-2017 - Dove non indicato diversamente, tutti i testi, musiche ed immagini
di questo sito sono di proprietà di launeddasworld.com

Il presente sito non è una testata giornalistica, non ha carattere periodico
ed è aggiornato secondo il tempo disponibile e secondo la disponibilità del materiale.
Tutti i marchi appartengono ai rispettivi proprietari.